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Olio di cocco per lavare e sbiancare i denti?

Studio Dentistico Dott. Pierluca Vivaldini
Pubblicato in Prevenzione dentale · 6 Aprile 2019
Tags: sbiancareidentioliodicoccooliococcodentidentibianchi

L’olio di cocco sbianca i denti?

Questa la domanda che qualche tempo fa mi ha posto un’amica dopo aver letto articoli su internet.
Onestamente le ho risposto che non conoscevo le caratteristiche dell’olio di cocco, ma che quasi sicuramente non era vero, però lo ho promesso di informarmi.
E così ho fatto: ho letto un po’ di articoli sull’olio di cocco, più o meno commerciali, più o meno accreditati.
Ho scoperto così la pratica dell’oil pulling, un rimedio antichissimo della medicina Ayurvedica che utilizza l’olio per pulire e disintossicare denti e gengive per rinfrescare il respiro, sbianchare i denti e migliorare la salute dentale.

L'uso dell'olio di cocco per l'estrazione dell'olio sta diventando sempre più popolare.
Molte persone giurano su questo rimedio e molti dicono che migliora anche la loro salute in altri modi.
Sarà tutto vero? In realtà non vi è un fondamento scientifico, ma vediamo insieme cosa la tradizione afferma
Che cos'è l'estratto e come agirebbe
Si usa l'olio come collutorio per sciacquare, impiegato in questo modo nella tradizione indiana, in teoria dovrebbe ridurre la placca dentale, ovvero quel film di batteri che si attacca ai denti, batteri che possono causare malattie ai denti e alle gengive. Nei 15-20 minuti, periodo in cui va trattenuto questo olio i batteri dovrebbero disciogliersi nell'olio stesso. Una volta eliminato lascia un buon profumo in bocca.
No vi sono prove sufficienti circa i suoi benefici e chi si possano estendere perfino allo sbiancamento. In quest'ultimo caso qualcuno addizionerebbe l'olio di cocco con il bicarbonato per lo sbiancamento, azione che sarebbe meglio evitare.
Quindi se vuoi avere denti bianchi o seguire un'igiene orale quotidiana corretta fai sempre riferimento alle nozioni del tuo odontoiatra di fiducia o igenista dentale.


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